lunedì 13 aprile 2015

Sistema per tenere sotto controllo il peso

Ho trovato un sistema per tenere sotto controllo il peso e voglio condividerlo con voi, provatelo, per me è davvero efficace. 

Tutti i  giorni, scrivo il mio peso in un grafico che ho appeso ad una parete del bagno. È molto facile fermare subito un lieve aumento di peso provocato da un eccesso di calorie quando ci si controlla giornalmente. Se al mattino mi accorgo di avere qualche chilo in più, so che devo limitare il consumo calorico giornaliero per poter perdere nelle ventiquattro, massimo quarantotto ore successive il chilo accumulato.

Cambiare  l’apporto di calorie  giornaliere basandomi su quel grafico è diventato automatico e mi permette di mantenere il peso che desidero. Se non utilizzo  il grafico anche per un breve periodo, sono capace di aumentare tre chili senza neppure accorgermene. È facile credere che la fetta di torta mangiata dopo pranzo era minuscola o che la merenda fatta dall’amica non conta perché i biscotti erano “light”. Il grafico però non si lascia convincere, lui si accorge di tutto.


Pesarsi tutti i giorni, ma non segnare il peso sul grafico non serve a niente. Normalmente, forse anche per convenienza, si dimentica il peso dei giorni precedenti. Ma è impossibile far finta di nulla quando i chili sono segnati su un foglio appeso ed è ancora più difficile ignorare quella linea quando si muove implacabile verso l’alto.



mercoledì 1 aprile 2015

DIVENTARE UNA NUOVA ME STESSA

COSA SIGNIFICA DIVENTARE UNA NUOVA ME STESSA

Essere una nuova me stessa significa attuare dei cambiamenti di stile, fisici e di atteggiamento che ci aiutino a migliorare il nostro aspetto esteriore  e che ci facciano sentire e stare meglio con noi stessi e con gli altri.
Insomma lavorare su di noi per passare dal considerarci, e a volta essere considerate, il brutto anatroccolo allo splendido cigno che ogni uno di noi sogna di essere.
Come abbiamo già detto in un altro post i 6 punti da realizzare per arrivare all’obiettivo di una NUOVA ME STESSA SONO:

1-TEMPO PER CAPIRE E SCEGLIERE

2-SCELTA DELLO STILE

3-CREAZIONE LISTA OBIETTIVI E TEMPI DI REALIZZAZIONE

4-REALIZZAZIONE PRATICA

5-VERIFICA FINALE

6-MANTENIMENTO

Cominciamo a riflettere sul primo: il tempo.

TEMPO PER CAPIRE E SCEGLIERE

Ci serve del tempo per dedicarci alla nostra trasformazione.
Va bene anche mezz’ora da sole in casa, magari la sera quando tutti sono già a letto. Se proprio non ne abbiamo sfruttiamo i tempi morti, ad esempio il tragitto verso il luogo di lavoro o ancora meglio sarebbe sedersi, carta e penna in mano, in una tranquilla panchina di una piazzetta.
Quanto tempo in effetti occorra non è facile stabilirlo, può bastare qualche ora o potremmo aver bisogno di fermarci più volta a pensare. Dipende da quanto abbiamo o non abbiamo le idee chiare su ciò che vogliamo.
Durante questo tempo ciò che dobbiamo fare è riflettere e capire cosa di noi e del nostro aspetto non ci piace e non ci fa stare bene e come invece vorremmo essere.
Quello di ritagliarci del tempo è una fase fondamentale del nostro percorso, se non abbiamo le idee chiare su quale strada vogliamo prendere non arriveremo da nessuna parte.

SCELTA DELLO STILE

Il secondo passo è quello di scegliere lo stile che puntiamo ad avere.
Certo, non per forza bisogna seguire alla lettera un determinato stile, possiamo tranquillamente adattarlo un po’ ai nostri bisogni ma è importante sceglierlo per riuscire più facilmente ad avere delle linee guida nel nostro percorso.
Possiamo in alternativa ispirarci a qualcuno di cui stimiamo il look, osservare questa persona e magari quando poi andremo a fare shopping chiederci prima di acquistare un capo se lei lo indosserebbe.
La scelta di uno stile e molto importante perché ci aiuta ad avere una personalità più decisa e più distinguibile, ci aiuta nella scelta dei nostri acquisti e dei nostri abbinamenti in modo da non avere un ammasso di cose inaccoppiabili o di sembrare un miscuglio sconclusionato quando usciamo. Ogni stile comunica qualcosa (lo stile ….. comunica….. lo stile ….comunica ….. ecc.).
Quindi nella scelta del nostro nuovo look dobbiamo considerare
-          Se ci dona, se sta bene al nostro fisico;
-          Cosa vogliamo che gli altri percepiscano di noi;
-          Se, in effetti, ci piace. Perché ricordiamoci sempre che se 
non piacciamo per prima a noi stesse non piaceremo mai a nessuno.
Dunque facciamo una ricerca su internet sui vari stili, scegliamo quello che è più in linea con i nostri gusti e con i nostri desideri e facciamolo diventare d’ora in poi un punto di riferimento del nostro look e del nostro apparire. In questo blog trovate descritti  alcuni stili e ne aggiungerò presto altri.
Uno stile non è solo l’abbigliamento ma comprende il modo di portare i capelli, il trucco, gli accessori, i colori che usiamo e varie altre cose.
Facciamo infine una cernita del nostro guardaroba, di tutto quello che può essere parte del nostro nuovo look, mettiamolo più a vista ed iniziamolo ad usare da subito, il resto lo aggiungeremo poi con il 3° e 4° punto (creazione lista obiettivi e realizzazione pratica) che andremo ad analizzare di seguito.

P.S. Per quanto riguarda la cernita del guardaroba leggete con attenzione il post dal titolo ORGANIZZAZIONE ARMADIO ED ACCESSORI. Dove troverete alcuni utilissimi consigli sia per questa fase che in generale quando avete problemi legati al vostro look e all'organizzazione e vi trovate con la solita domanda “cosa mi metto?”

LISTA OBIETTIVI E TEMPI DI REALIZZAZIONE

Il terzo punto è una tappa fondamentale per raggiungere il nostro scopo. Quello che si deve fare è letteralmente creare una lista di cosa vogliamo cambiare e di cosa vogliamo migliorare in noi (es: andare da parrucchiere per cambiare il colore dei capelli) di cosa dobbiamo acquistare per avere il look desiderato (es: 1 gonna nera e corta) e cosa importantissima dobbiamo darci delle tempistiche realistiche ma a BREVE SCADENZA altrimenti con il passare del tempo tutto sembrerà lontano ed irraggiungibile. Se va effettuato un intervento impegnativo come ad esempio una dieta dove si vogliono perdere 10 kili iniziamo a metterne 2 kili nelle lista cosi l’obbiettivo è più facile da realizzare e questo ci aiuta ad arrivarci in un tempo limitato e ci darà maggiore stimoli ed entusiasmo per continuare al meglio il nostro progetto. Continueremo in seguito la dieta man mano che andremo avanti nel percorso.
Dicevamo tempi di scadenza brevi, il cambiamento deve essere progressivo ma veloce.
Una persona che non ha eccessivi problemi può darsi 30/45 giorni per completare tutto l’iter di trasformazione. Quello che trovate qui in basso è un esempio di lista. Come vedete ci sono i punti da realizzare e i tempi di realizzazione fatelo anche voi. Seguendo uno schema come questo non sbaglierete e non dimenticherete nulla. La lista può subire variazioni man mano che andate avanti, perché magari vi accorgete che qualcosa non vi serve realmente o vi siete ricordati che l’avevate già o vi viene in mente in un momento successivo e volete aggiungerla. Fate tranquillamente tutte le modifiche che ritenete necessarie ma senza stravolgerla altrimenti tutto il lavoro sarà vanificato. Deve essere per voi il punto fermo di partenza e di verifica del vostro successo.
P.S. se qualcuno di voi dovesse avere dei problemi particolari o non ha le idee chiare su come stilare la propria lista (troppe idee fanno confusione in testa ;) ) mi contatti tramite il mio indirizzo e-mail vitadibambola@gmail.com sarò lieta di darvi una mano.


REALIZZAZIONE PRATICA

La quarta tappa del nostro percorso verso LA NUOVA ME STESSA è quella più divertente che ci farà vedere in modo tangibile i nostri progressi, ci darà soddisfazioni e nuovi stimoli per andare avanti.
In questa fase avremo due compiti:
Il primo è quello di realizzare concretamente tutto quello che abbiamo inserito nella nostra lista, nei tempi stabiliti (vedi punto tre LISTA OBIETTIVI E TEMPI DI REALIZZAZIONE). In questa fase possiamo farci aiutare da un’amica di cui ci fidiamo e sappiamo possa darci consigli giusti, ma soprattutto ricordiamoci di basarci totalmente allo stile scelto per non fare errori (vedi il punto due SCELTA DELLO STILE).
Il secondo compito sarà quello di fare nostro questo nuovo stile, ovvero di iniziare sin da subito a “CAMBIARE LA VECCHIA ME STESSA CON LA NUOVA ME STESSA” . Iniziamo da adesso ad indossare gli outfit nuovi e a sfoggiare tutto quello che abbiamo fatto della nostra lista ma non da un giorno all’altro bensì in maniera progressiva nel giro di qualche settimana.
Questo sia per abituarci noi stesse alla nostra nuova immagine e sentirci più sicure nel mostrarla agli altri, sia per evitare che qualcuno possa fare domande o commenti che ci mettano a disaggio.
Abituiamoci e abituiamo gli altri in modo graduale cosicchè sembri tutto naturale e la vostra nuova immagine si imponga con naturalezza al posto di quella vecchia. In questo modo nel giro di poco tempo per voi e per tutti sarete quello che avete deciso di essere.

P.S. un esempio di cambiamento progressivo: se ho deciso di cambiare passando da jeans, maglietta e scarpe da tennis tutti i giorni ad uno stile “donna in carriera” inizierò ad usare dapprima solo delle camicie al posto delle magliette, dopo qualche settimana passerò dal jeans al pantalone e solo dopo un mese abbinerò una scarpa con il tacco. Infine una giacca ed un foulard( il tempo per il cambiamento totale è circa 45 giorni).

VERIFICA FINALE

Il quarto punto è forse quello più importante perché è il momento dell’inizio della nostra nuova vita con la NUOVA ME STESSA. Abbiamo già realizzato tutti i punti della nostra lista, ci siamo già abituate al nostro nuovo look e abbiamo imparato a gestire il tutto in base alle nostre esigenze.
Adesso è il momento di presentare il nostro successo al resto del mondo in modo completo.
E’ IL MOMENTO DI VERIFICARE QUELLO CHE ABBIAMO REALIZZATO
Come fare: Scegliamo una data. Può essere una festa; un giorno per noi speciale; una riunione di lavoro; Il primo giorno di scuola; un evento importante; ecc.
Se non abbiamo nulla in programma in questo periodo scegliamo noi una data e creiamo un evento. Possiamo organizzare una cena con gli amici in un locale o una festa a casa nostra. Non è importante dove e cosa si fa, l’importante è creare o trovare l’occasione giusta per sfoggiare tutto il meglio di noi che abbiamo costruito.
Per questa occasione prepariamoci con un po’ di anticipo in modo da non tralasciare nessun dettaglio, facciamo tutto con molta cura seguendo la logica del nostro percorso.
Da oggi non si torna indietro, la vecchia immagine di noi è sparita ed ha fatto spazio alla nuova.
Siate molto naturali senza far capire che per voi questa è una prova/verifica e se qualcuno vi fa qualche osservazione dite solo che avevate voglia di cambiare un po’ senza dare troppe spiegazioni.
Questo per rendere il vostro cambiamento agli occhi degli altri del tutto naturale.
Cercate di essere molto sicure di voi stesse perché se vi mostrate paurose, dubbiose o intimorite potreste dare l’impressione di esservi mascherate più che trasformate. Non dovreste avere questo problema in questa fase perché già da qualche settimana avete cominciato la vostra trasformazione ma se non vi sentite molto sicure fate prima delle piccole prove come ad esempio un aperitivo con le amiche o una cena con il vostro compagno, cosi vedrete la loro reazione e saprete meglio gestirvi nell’occasione della verifica finale.

MANTENIMENTO
Ricordiamoci che non dobbiamo cedere alla tentazione di tornare indietro. A volte può succedere, per pigrizia o per una scarsa autostima, di ricadere negli errori passati rischiando di distruggere tutto quello per cui abbiamo lavorato e facendoci sentire ancora peggio di come stavamo prima di cominciare la nostra trasformazione. Per evitare che questo accada innanzitutto eliminiamo quelle cose che d'istinto tendiamo a mettere (per esempio la comoda ma triste tuta o quei jeans che si fanno sembrare più grossa). Proprio eliminiamoli realmente, buttiamoli via o regaliamoli a qualcuno (ci sono le raccolte indumenti per gli aiuti che sono utili anche agli altri). Poi dedichiamo ogni tanto un pò di tempo all'organizzazione del nostro guardaroba, degli accessori e del nostro look in generale. Riguardiamo il percorso fatto, sistemiamo se qualcosa non ci sembra ottimale, compriamo qualcosa se ci serve, facciamo degli aggiustamenti se ci sembrano utili. Nei primi tempi è meglio fare questo momento di mantenimento almeno ogni due mesi per essere sicure di "non perderci strada facendo" con il passare del tempo lo potrete fare sempre più raramente fin quando non vi renderete conto che non vi serve più, che siete automaticamente sempre e naturalmente COSI COME VOI VI VOLETE.

sabato 28 marzo 2015

Una giornata tutta per me (la giornata perfetta)

Quella che vi voglio descrivere un questo post è una giornata che ognuna di noi dovrebbe ritagliarsi qualche volta come un regalo…un meritato regalo. Vi consiglio di seguire questo mio suggerimento e di organizzare  una giornata tutta per voi che migliorerà la vostra bellezza, la vostra serenità e la sicurezza in voi stesse.

Una giornata tutta per me (la giornata perfetta)

Oggi la mia giornata sarà dedicata tutta a me, un giorno interno per coccolarmi, pensare solo al mio benessere e alla mia bellezza  e sentirmi meglio nelle prossime settimane. La mattina inizia alle 7 , per prima cosa una bella doccia e poi mezz’ora di corsa leggera per smaltire gli eccessi di calorie ingerite nei giorni precedenti  (ovviamente l’attività fisica è un’abitudine che dovremmo avere sempre per avere dei risultati gratificanti) poi tornata a casa una sana e buona colazione: yogurt, cereali e una spremuta di arancia e un caffè.
A questo punto  saranno circa le 9:00.Adesso apriamo l’armadio scegliamo un vestitino carino (qualcosa che ci fa sentire davvero belle) ma allo stesso tempo ci fa stare comode e poi scendiamo magari con una nostra cara amica in centro a fare shopping, lo scopo di questa  uscita è quello di scegliere un outfit per la serata speciale che abbiamo organizzato per stasera, a metà mattina facciamo uno spuntino: un frutto e un succo di frutta. L’outfit che dobbiamo scegliere deve essere completo (magari facciamo prima una ricerca su internet per gli abbinamenti o guardiamo i manichini delle vetrine e prendiamo tutto il completo. Non dimentichiamo che tutti i pezzi e tutti gli accessori devono essere ben coordinati e soprattutto devono starci bene adosso per cui scegliamo abiti che stiano bene con la nostra siluette (niente pancia che trasborda e cose simili ) finite le spese si torna a casa. Prepariamo con cura un bel pranzo che sia leggero per non appesantirci e gonfiarci: per esempio:100 grammi di sogliola al vapore, 200 grammi di carote e finocchi con un cucchiaino di olio di oliva extravergine, una fetta di pane tostato.
Dopo ci concediamo un’ oretta di riposo .
Alle 14:00 iniziamo le nostre cure di bellezza:
Ceretta;
Scrub;
Fanghi;
Sopracciglia e baffetti;
Maschera per il viso;
Un fantastico bagno rilassante con olii, la nostra  musica preferita e candele profumate;
Una profumata crema per il corpo idratante o una più specifica per i nostri bisogni (come un’anticellulite o rassodante).
Infine concediamoci di andare dal parrucchiere e dall’estetista. In alternativa possiamo noi stesse farci una bella manicure una maschera per i capelli e una piega magari basta semplicemente passare la piastra).
A questo punto sono già le 20:00 è il momento di indossare i capi comprati stamattina farci un trucco molto curato che si abbini al abbigliamento (un po’ brillante, senza esagerare). E siamo pronte a passare la serata perfetta con il nostro uomo o con i nostri amici in un bel locale alla moda magari di quelli che di solito non frequentiamo cosi da finire la giornata con entusiasmo, gioia e soprattutto pienamente soddisfatte di noi.


P.S. se questa giornata venisse ripetuta almeno 1 volte al mese la nostra autostima e la nostra felicità aumenterebbero di gran lunga.

venerdì 27 marzo 2015

Lo stile dark gotico




Stile dark gotico

La moda gotica o moda goth, definita moda dark, è un termine che sta ad indicare vari tipi di abbigliamento e di stili estetici che caratterizzano le diverse categorie del movimento gotico. La caratteristica che accomuna tutte le varie sottocategorie di moda goth è la tendenza ad usare il colore nero. Questo stile include dettagli come lo smalto nero, i vestiti neri, borchie, croci, trucco e capelli neri, piercing e catene. In alcune categorie di moda gotica, buone quantità di accessori sono ispirati alla moda vittoriana.

La moda gotica comprende vari tipi di mode che sono l'espressione di identità delle diverse categorie dei movimenti gotici, ognuno di essi correlati a determinati generi musicali e attitudini relative. Tra i primi movimenti socio-musicali a cui venne affibbiata l'etichetta di gotico ci fu quello derivato dal movimento punk inglese negli anni'80.
Successivamente il termine gothic iniziò ad avere anche una connotazione "descrittiva", e nacquero altri movimenti socio-musicali diversi da quello inglese, descritti come gotici non più per semplice caso, bensì per il fatto che si basavano sulle caratteristiche della letteratura gotica sia a livello di tematiche, sia di attitudine che di generi musicali.


Ci sono diversi tipi di moda gotica:

Gothic punk ispirato alla corrente musicale gothic/post punk inglese

Il dettaglio più risaltante e tipicamente d'origine è la pettinatura: il cranio viene tutto o parzialmente rasato, i capelli colorati o decolorati (spesso con colori insoliti) e la lacca è fortemente usata, date le forme verticali delle acconciature.

Indumenti come gonne tagliate, calze a rete strappate, accessori come manette, piercing e catene sono associati alla libertà sessuale ripresa dal tema punk, così come il gusto della provocazione, enfatizzato da un trucco pesante ed incisivo. La volontà di distinguersi in una società giudicata troppo conformista si traduce in dei codici d'abbigliamento opposti a quelli utilizzati normalmente. I gioielli sono argentati e non dorati; gli abiti sono strappati, lacerati ed arricchiti da dettagli come spille, ricami, pezze o toppe. Alcuni capi sono molto strutturati, come ad esempio i pantaloni con numerosi lacci, inserti metallici, cerniere. La maggior parte dei vestiti sono fabbricati in casa, spesso dalla persona che li indossa.

Le scarpe sono degli stivaletti o anfibi voluminosi e colorati. Predominano le linee orizzontali ed ordinate che contrastano con le calze a rete strappate portate sia sulle gambe che sulle braccia.

Lo stile gothic-post punk viene ulteriormente rinvigorito dalle influenze del glam rock che introduce elementi legati all'androginia: il trucco e le gonne per gli uomini, abiti maschili come gessati, gilet, o pantaloni dal taglio maschile, per le donne. Le stesse influenze glam rock apportano una teatralità del trucco e spingendo all'uso di accessori esuberanti.






Romantic goth che si rifà a quel filone musicale ispirato alla letteratura gotica

Negli anni 90, nascono artisti che si ispirano alla letteratura gotica. La musica è contraddistinta da una voce femminile soave, solitamente d'opera e da un notevole utilizzo di archi e di altri strumenti classici che creano un contrasto tra atmosfere dolci, sognanti ma allo stesso tempo oscure, quasi come stare ad indicare un'inquietudine interiore. Una musica caratterizzata da temi romantici, passionali, ma anche macabri, fantastici, malinconici ed intimisti. E sono proprio molte di queste cantanti che con il loro lookmolto curato e raffinato lanciarono al grande pubblico la moda romantic-goth. Un modo di apparire talvolta quasi complicato che vorrebbe mettere in risalto la delicatezza e profondità d'animo, la passione e l'inquietudine interiore che questo tipo di musica vuol far percepire.

Moda Romantic Goth femminile

Questo abbigliamento prende ispirazione da riferimenti ed influenze storico-culturali, soprattutto dal periodo romantico del XIX secolo, in particolare dall'età vittoriana e dalla moda vittoriana. È uno stile molto elegante e barocco che introduce l'uso dei lacci e di meccanismi complicati per la vestizione, come corsetti o vestiti multistrato. Molte varianti della moda gotica ricorrono ad alcuni lati di questo stile classico. Il colore predominante è sicuramente il nero, ma anche il bordeaux, il viola, il grigio, il bianco e il blu sono in voga.

Le gonne, sono ampie, stratificate, lunghe, a volte addirittura fino a terra e terminano spesso in una serie di merletti e pizzi o crinolina. Alla gonna questo stile può abbinare un corsetto oppure uno stringivita, anch'esso munito di vistosi merletti, oppure delle camicie scollate o addirittura a rete, così come le calze tipicamente abbinate. Le scarpe possono essere classici stivali goth, ma anche stivaletti con chiusura a laccio, tipici dell'epoca vittoriana e dei primi del Novecento come scarpe da can-can.

Oltre che all'età vittoriana, si trovano a volte pure riferimenti al medioevo e al rinascimento ma con un uso più massiccio del metallo ed un uso meno castigato e netto dei colori. Gli stili si compenetrano, unendo Medioevo, epoca vittoriana e Rinascimento in un tutt'uno.

Moda Romantic Goth maschile

Per l'uomo, ci sono tre prototipi.

Primo prototipo: moda elegant goth

Cappotti e mantelli, magrissimo, viso pallido e occhi truccati con matita nera, camicia come con dei drappelli.

Secondo prototipo: moda goth metal

È il più comune prototipo della categoria romantic goth. È caratterizzato da capelli neri tinti (spesso lunghi e a volte con meches rosse o viola), t-shirt o camicie nere, viola o bianche, pantaloni spesso in pelle, trucco nero per evidenziare gli occhi, cappotto lungo in pelle.

Terzo prototipo: il Vampire Goth

Nella letteratura gotica un tema molto rilevante è quello del vampiro. In questo sottogenere quindi l'influenza deriva sempre dalla letteratura gotica, ma la musica si sposta al gothic black metal operistico e sinfonico. La moda maschile si può dire che è una fusione tra i primi due prototipi del romatic goth con l'aggiunta di elementi come un fondotinta bianco, ampi mantelli, lenti a contatto di colori non naturali, protesi dentarie e molti elementi di pelle nera o latex. Oltre al nero infatti si trovano quasi soltanto dettagli viola, bianchi o rosso scarlatto, in riferimento alla morte.

Oltre al vampiro, altre figure rilevanti come fonte d'ispirazione, sono fate e angeli. Comuni sono infatti diademi o ali, usate come accessorio. Possono essere di tutti i colori, anche se sono spesso nere.






  Goth Esoteric

È una moda che si ispira a quel tipo di musica con temi incentrati sul paranormale, e che, a volte, si rifanno a religioni neopagane come la wicca.
Per fare un esempio della moda femminile basta immaginare la figura di Morticia celebre personaggio della famiglia Addams.





Fetish goth

Il fetish goth è uno stile basato sull'estetica feticista e BDSM, oltre che su quella goth. Nell'abbigliamento prevalgono sicuramente capi in PVC, gomma, latex, tutti materiali che aderiscono come una seconda pelle. Il colore è quasi sempre nero, salvo per capi elaborati come corsetti, dove si possono trovare anche altri colori. Sono comuni accessori usati nel bondage, come frustini, manette, catene e lacci. Sono inoltre correnti piercing e tatuaggi.

Altre caratteristiche distintive sono gli stivali e i guanti, anch'essi spesso in materiale aderente e lucido ed elementi in metallo, come borchie o collari.

Si osserva che i fetish goth ascoltano un tipo di musica goth molto oscuro, sensuale e con molti rimandi all'erotismo e alla passione.





                                          Cybergoth

Lo stile cybergoth ha come tema principale, oltre a quello goth, quello della modernità, del futurismo e della tecnologia, derivato dallo stile e musica cyber. Si ha un uso della plastica, unita al metallo, usata in una sorta di magliette-corazze e accessori. Il colore di sfondo è, come da tradizione, il nero ma sono comuni colori fluorescenti, che vengono usati soprattutto nei dettagli; colori che vanno dal giallo all'arancione, al rosso, al blu, al verde. Anche i capelli possono avere colori cangianti e/o fluorescenti.

Un altro materiale usato è il vinile, sia per gli abiti che per extension per i capelli, con cui talvolta vengono creati dreadlocks multicolore. 

Esiste poi il sottogenere perky goth, le loro fattezze estetiche sono più o meno quelle cybergoth ma con più sobrietà di fondo. Il loro vestiario in genere comprende un dettaglio allegro, spesso un accessorio, come uno zainetto a forma di pupazzo o un personaggio manga di peluche.








Gothic Lolita

Nata in Giappone è la fusione fra la moda romantic goth femminile con la moda Lolita.

In questo stile viene data più enfasi alle decorazioni con accessori che ricordano l'epoca vittoriana, gli ombrellini in pizzo, i guanti, i manicotti, ventagli, gioielli di argento, capelli tinti di vari colori e fondotinta bianco in modo da rendere molto pallidi visi. Inoltre viene enfatizzata anche l'aspetto più "infantile" degli abiti, per le forme, per i ricami, le stampe e l'utilizzo di pizzi e fiocchi per avere come risultato una raffinatezza composta proprio per esaltare la duplice natura "adulta e bambina".








Gothic Aristocrat

Anche la moda Gothic Aristocrat è un nata in Giappone fondendo la moda aristocratica e la moda gotica. Questo stile si basa sul concetto di androginia con mise identiche sia per uomo che per donna con colori come il nero, il bianco e toni scuri in generale, fonda l'immagine sull'eleganza, sono comuni accessori che ricordano uno stile aristocratico e in parte vittoriano, come cilindri e bombette, bastoni da passeggio eleganti, ombrelli particolari, cravatte. Gli abiti hanno un taglio classico, i cappotti, spesso lunghi fino ai piedi, hanno una forma lineare, ordinata, le gonne sono lunghe e larghe, spesso a pieghe, ma compatte e sobrie. Nell'abbigliamento femminile sono talvolta comuni veri corsetti.







P.S. Per la descrizione di questo stile le informazioni sono state prese da wikipedia.

giovedì 27 novembre 2014

COME ESSERE SEXY ANCHE A CASA

Quando siamo a casa fra le nostre faccende domestiche spesso utilizziamo un look poco gradevole e per nulla sexy  perché, ovviamente abbiamo bisogno di stare comode per poterci muovere meglio e rilassarci.

E’ comunque possibile avere un look curato, sexy e contemporaneamente comodo. Basta seguire alcuni accorgimenti:

- Il look casalingo più utilizzato è sicuramente la tuta, che se ben abbinata può essere anch’essa sexy. Basta utilizzarla spezzata, ovvero felpa abbinata ai leggings o i pantaloni larghi con una maglia scollata che metta in risalto il seno. Per essere comoda sceglietela dalle linee morbide che non stringono troppo. Se dobbiamo nascondere la pancia scegliamone una più larga o a stile impero.


- Una cosa che di certo fa più nonna che femme fatale è il classico grembiule da cucina
meglio sostituirlo con delle magliette oversize da utilizzare quando serve o dei grembiuli più sexy e simpatici.
- Un altro accessorio che amiamo tenere in casa sono le ciabatte, ma sono decisamente tutto fuorché sinonimo  di seduzione e stile, scegliamo invece una comoda e carina ballerina o meglio ancora un maxi calzino morbido stile scaldamuscolo per l’inverno mentre per l’estate si può optare per ciabatte ad infradito molto femminili da sfoggiare sempre con una perfetta pedicure. 
- Per andare a dormire l’ideale sarebbe un completino stile baby doll ma se non vogliamo rinunciare alla comodità optiamo per una culottes o un pantaloncino corto (d’inverno va bene in felpa) abbinato ad una maglia scollata, calda e morbida.  Se vuoi puntare ad una mise più sexy allora parigine e lingerie con una camicia di seta lunga di sopra.


ERRORI DA EVITARE:

1) Avere un abbigliamento intimo scoordinato. Meglio avere pochi completi ma abbinati.

2) Usare reggiseni vecchi e brutti.

3) Indossare maglioni e cardigan di lana spessa perché fanno sembrare goffe.

4) Usare le vestaglie stile nonna, meglio un bel Kimono.

5) Usare i mollettoni. Teniamoli in bagno ed usiamoli solo durante i nostri trattamenti di bellezza. Per raccogliere i capelli e sentirci più comode facciamo una  coda, una treccia o usiamo un cerchietto.


6) Mantieni un filo di trucco. Struccati però prima di andare a dormire.

giovedì 20 novembre 2014

Cosa indossare per nascondere la pancia?

17 consigli in nostro aiuto




Nascondere la pancia è una delle prime preoccupazioni quando si sceglie cosa mettere.

Fortunatamente  ci sono alcuni accorgimenti che possono aiutarci.
Per appiattire la pancia e nascondere qualche rotondità di troppo bisogna conoscere i tagli e i  colori adatti a camuffare il “problema pancia”
Alcuni utili consigli

1)Il primo consiglio è quello di evitare decisamente abiti troppo stretti e di indossare invece  abiti con la forma ad A, ovvero con taglio stile impero, che cadono morbidi sia sullo stomaco che sui fianchi. Vanno benissimo anche abiti a tunica, bluse non aderenti o  abiti stile babydoll, purché scendano morbidi senza segnare la zona del ventre.

2)Se avete un seno abbondante usate scolli a V che attirano gli sguardi e slanciano la silhouette; se avete il seno piccolo potete giocare con delle collane colorate e lunghe.

3)Se il vostro punto vita è piccolo, potete utilizzare una fusciacca che lo segni senza stringerlo, altrimenti otterrete l'effetto contrario.

4) Usate sempre il tacco o la zeppa per slanciare la figura.

5)Utilizzare sempre gonne e pantaloni a vita alta che fasciano il ventre e i fianchi e una cintura che cattura l'attenzione e slancia la figura. Non dimentichiamo mai che il tacco(anche quello non altissimo) slancia e modella la figura.


6)Se avete delle camicie abbondanti o delle bluse larghe, snellite tutto con una gonna o dei pantaloni a vita alta, che slanciano molto il fisico.

7)La regola base, è evitare sempre e comunque un abbigliamento che attiri l’attenzione su questo vostro punto debole.

8)Evitate i colori troppo accesi e le stampe giganti, le maglie troppo corte, i pantaloni e le gonne troppo stretti o con vita bassa . Lo stesso dicasi per i volants e le pieghe che non fanno altro che aggiungere volume, scegliete colori soft magari con dei piccoli pois, strisce verticali o piccole fantasie.

9)I tailleur e le gonne dritte migliorano la linea della figura. Indossate delle giacche monopetto che nascondono i fianchi e rendono la figura più snella.

10)Se siete alte optate per le gonne lunghe, morbide e leggermente svasate. Se, invece, siete bassine la gonna lunga vi farà apparire ancora più basse per cui scegliete gonne che arrivino massimo al ginocchio, vi faranno sembrare più alte. Sopra, abbinate top dai colori tenui e della giusta taglia, né troppo larghi né troppo stretti. Neanche le magliette corte vanno bene. Scegliete invece t-shirt e camice di lunghezza media, che coprano la pancia.

11)Per quanto riguarda colore e fantasia, sarebbe meglio preferire i colori scuri a quelli chiari e le righe verticali che snelliscono invece di quelle  in orizzontale che allargano. Utilizzate il nero nei punti che volete nascondere.  Ad esempio potete indossare un top nero sotto una giacca colorata.

12)Un ottimo aiuto è anche la biancheria intima. Esistono collant, body, coulotte e shorty contenitivi che aiutano notevolmente a  nascondere questo tipo di difetti. A volte possono essere fastidiosi ma almeno per le occasioni importanti e per le serate speciali possiamo usarli e vederci e farci vedere) più belle.

13)In generale cercate di evitare abiti molto elaborati nella zona della pancia.

14)Tessuti che aderiscono al corpo, come lo stretch o il jersey non aiutano a nascondere le imperfezioni. scegliete tessuti  come il lino o il cotone, sono leggeri, non aderenti e non aggiungono volumi in più.

15)Gli accessori sono perfetti per accentuare le parti del vostro fisico che volete mettere in evidenza. Distraggono dalla vostra pancia e attirano lo sguardo su altre parti di voi, per esempio un bel paio di orecchini attireranno gli sguardi sul vostro viso.

16)Cercate di valorizzare i vostri punti di forza, che siano le gambe, il viso, la schiena o il seno. In questo modo nessuno noterà quella pancia di troppo.

17)Un ultimo consiglio: Indossare la giusta taglia è di fondamentale importanza, se il capo d’abbigliamento è troppo largo aggiungerà volume e ci farà apparire più grasse. Mentre i capi invece troppo stretti mettono in risalto i nostri difetti.



Nascondere la pancia non significa non essere sexy



lunedì 27 ottobre 2014

CHI E’ IL CONSULENTE D’IMMAGINE, COSA FA’ E PERCHE’ SCEGLIERE DI UTILIZZARE I SUOI SERVIZZI E LE SUE CONOSCENZE.

Chi è il consulente d'immagine, cosa fà e perchè scegliere di utilizzare i suoi servizi e le sue conoscenze.

Iniziamo con il capire cosa si intende per immagine:  è il risultato della parte esteriore e di quella interiore, (cioè dalla tua cultura, dal tuo modo di fare, di parlare, dagli argomenti e dagli interessi). L’immagine è dunque il risultato di fattori esterni ed interni della persona e corrisponde a quello che gli altri percepiscono di te ( anche se a volte non coincide con quello che tu percepisci di te stesso).

 


Chi è?

Il consulente d’immagine è una figura professionale che lavora alla valorizzazione dell'immagine e dei particolari che aiuta nei processi di miglioramento e cambiamento che si vogliono attuare per migliorare la propria immagine estetica.
 L’obiettivo finale  è insegnare alla persona  a sapersi valorizzare in ogni situazione e in ogni contesto
Si può definire come colui che  offre un servizio dedicato al miglioramento dell’aspetto attraverso il modo di vestirsi, muoversi  e presentarsi. Si occupa di tutto quello che riguarda la comunicazione non verbale: l’abbigliamento, l’igiene personale, il trucco, l’acconciatura, lo stile, ecc.
 Grazie allutilizzo di tecniche quali l’analisi del colore (la scelta dei colori giusti per valorizzare pelle e occhi), il camouflage (che nasconde i punti critici del fisico ed esalta i punti di forza), e attraverso l’analisi dello stile che i clienti desiderano, rimette a nuovo l’immagine.
E’ un trainer che porta il cliente a valorizzare la propria parte esteriore dando una maggiore sicurezza che conduce sempre a maggiori successi.
Dopo l'analisi dei diversi contesti sociali, professionali e familiari, il consulente crea seguendo i desideri e la  personalità del suo cliente una nuova immagine.
Indirizza verso  uno stile di abbigliamento, i colori da preferire ,i  tagli e i tessuti che si devono scegliere per migliorare la figura e orienta nella scelta del  guardaroba e durante le nuove compere nei negozi.
Abbellisce un volto grazie alla nuova pettinatura e al nuovo trucco.



Ma cosa fa in pratica? Come si svolge un seduta di consulenza d’immagine?

Dopo un colloquio preliminare dove il cliente espone le sue richieste, viene creato un piano d’azione che prevede vari momenti in base all'obbiettivo da raggiungere e di conseguenza un certo numero di incontri.
 Le aree di intervento possono variare e vanno dal make up alla scelta della pettinatura e del colore dei capelli, al miglioramento del linguaggio del corpo e dell’uso della voce, fino alla scelta degli abiti più idonei al tipo di conformazione fisica, al gusto personale e al contesto che si deve affrontare, con i relativi colori più adatti alla propria carnagione e naturalmente alla scelta degli accessori giusti (scarpe, borse, bijoux, cravatte, ecc.).
Spesso  sono sufficienti due o tre incontri per far sì che il cliente si senta già soddisfatto e trovi la chiave per il cambiamento che sta cercando.
A volte invece servono più sedute per poter effettuare l’analisi della figura e dello stile personale, il camouflage (metodo che insegna a nascondere i punti critici ed a esaltare i punti di forza), l’analisi del guardaroba (abbinamento capi presenti, creazione shopping list ad eventuale accompagnamento shopping).
Il metodo riguarda lo studio e l'armonizzazione degli elementi che formano l'immagine: proporzioni del viso e colori indicati, struttura corporea, colori e forme per controllare i volumi, abbinamenti e accessori, tessuti, personalizzazione del look, postura e bon ton.

 



Perchè andare da un consulente d'immagine

Sappiamo tutti che avere una buona immagine aumenta la sicurezza nei rapporti con gli altri e aiuta ad ottenere risultati migliori sia nell’ ambito professionale che in quello privato.
Si Può ricorrere a questo tipo di consulenza anche  per chiedere un consiglio su come affrontare certi mutamenti del proprio corpo dovuti al:

-passare degli anni;

- al superamento di una malattia;

- avere un consiglio per  un’occasione speciale;

- dopo una perdita di peso;

- dopo una gravidanza;

- di seguito ad un cambiamento di vita;

- con l’inizio di un nuovo lavoro o di una nuova posizione lavorativa;

- per sentirsi meglio con il proprio corpo;

- per far colpo su gli altri;

- per  piacerti di più e cambiare qualcosa di te;

- per imparare ad utilizzare al meglio il tuo guardaroba (che magari è stracolmo ma non riesci a sfruttare in pieno e in maniera adeguata);

- per  sentirti più sicura con gli altri e più adeguata al contesto;

- per far si  che la tua immagine rispecchi la tua personalità;

- Se desideri avere un guardaroba funzionante e versatile.